Statuto

Art. 1- DENOMINAZIONE E SEDE

A norma dell’art. 18 della Costituzione italiana e dell’art. 36, 37 e 38 del C.C. è costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica senza finalità di lucro, denominata:

FRIULI MTB & ORIENTEERING

Associazione Sportiva Dilettantistica

L’Associazione ha sede legale in via Beretta 36 a Udine.

L’Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sul territorio nazionale ed anche all’estero.

 

Art. 2-OGGETTO E SCOPI

L’Associazione è un’istituzione a carattere autonomo libero, apolitico, aconfessionale e non ha fini di lucro. L’Associazione, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I. o di Enti riconosciuti da questo delegati, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive mountainbike, sci, corsa e orientamento, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva delle discipline sopraindicate.

L’Associazione si propone inoltre i seguenti scopi:

. la promozione, diffusione e pratica di ogni attività culturale, turistica, ricreativa e del tempo libero al fine di favorire i contatti fra soci;

. l’organizzazione e la rappresentazione di manifestazioni sportive, spettacoli teatrali, musicali, di danza, di animazione e cinematografici, sia in ambienti pubblici che privati, sia all’aperto che al coperto, presso scuole ed enti pubblici e privati;

. l’istituzione di centri estivi ed invernali con finalità sportive, culturali, ricreative, turistiche e del tempo libero;

. la gestione di palestre ed impianti sportivi polivalenti pubblici e privati;

. la realizzazione di servizi e strutture per lo svolgimento delle attività del tempo libero, quali sala di lettura, ludoteca, videoteca, bar interno, ecc.;

. l’organizzazione e la promozione di convegni, congressi, viaggi, corsi, centri di studio e addestramento nel campo sportivo, educativo, ricreativo, turistico, musicale e del tempo libero;

. la edizione e diffusione di riviste e di ogni altra pubblicazione connessa alle attività sopraindicate. L’Associazione può esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero.

Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative.

 

 

ART. 3 – FORMA GIURIDICA

  • – L’Associazione costituita ai sensi degli artt. 36/37/38 e seguenti del C.C. ed ‘Ente non commerciale’ di tipo associativo e di promozione sociale ai sensi del D.Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997 e quale nucleo spontaneo di vita associativa è un organismo patrimonialmente, operativamente e amministrativamente autonomo e gode di tutte le facilitazioni previste dalle leggi per tutte le attività svolte in diretta attuazione degli scopi
  • – Ove lo ritenga opportuno, presso la propria Sede, in funzione complementare alla diretta attuazione delle attività istituzionali, potrà svolgere anche altre attività in forma non esclusiva o principale, né prevalente, riservata agli iscritti, associati o partecipanti nel rispetto delle norme vigenti.
  • – La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato

 

ART.4 – I SOCI

  • – L’iscrizione all’Associazione è aperta a tutti i cittadini, (maschi e femmine, giovani ed anziani)
  • – La qualità di Socio si acquista su richiesta dell’interessato formalizzata con la comunicazione dei dati anagrafici da iscrivere nell’Elenco dei Soci. Possono far parte dell’Associazione tutte persone che godono di buona moralità.
  • – Nelle riunioni periodiche il Consiglio Direttivo delibera sulle eventuali iscrizioni e sulle eventuali esclusioni per morosità o indegnità.
  • – Non sono ammessi soci
  • – Perdono la qualifica di Soci i tesserati che non rispettino le norme statutarie e/o comunque tengano comportamento in contrasto con finalità dell’Associazione o siano lesivi dell’immagine della

 

 

ART. 5 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

1-I Soci hanno diritto:

  • di partecipare alle assemblee secondo le norme statutarie e regolamentari:
  • di voto libero ed individuale ai sensi del successivo art. 10;
  • di partecipare alle attività dell’Associazione sia organizzate direttamente che tramite altri organismi:
  • di ricevere la tessera a seguito delle comunicazioni dei dati anagrafici, della loro iscrizione nell’elenco dei Soci e del versamento della quota;
  • – di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni
    • Gli affiliati sono tenuti ad osservare lo statuto e le norme regolamentari dell’Associazione, le delibere e le decisioni dei suoi Organi nonché al versamento della quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo e ad adempiere agli obblighi di carattere economico stabiliti secondo le norme e le deliberazioni
    • I soci, inoltre, nella pratica sportiva sono tenuti ad osservare tutti i principi del dilettantismo e della attività amatoriale, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della

 

 

ART. 6 – SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO

  • – I Soci cessano di far parte dell’Associazione:
  • per mancata reiscrizione annuale;
  • per scioglimento dell’Associazione;
  • per radiazione deliberata per gravi infrazioni alle norme statutarie e/o comportamentali lesivi dell’immagine dell’Associazione o del corretto rapporto tra i
  • – I Soci uscenti, per qualsiasi ragione, sono tenuti a soddisfare tutti i loro eventuali obblighi verso l’Associazione e verso i Soci

 

 

ART.7 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

1 – Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei
  • il Consiglio Direttivo,
  • il Presidente,
  • il vice

 

 

 

ART.8 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

 

  • – L’Assemblea dei Soci è sovrana, essa è il massimo Organo dell’Associazione cui appartengono i poteri normativi
  • – L’Assemblea ordinaria dei Soci si riunisce, di norma, una volta all’anno per la valutazione organizzativa, la programmazione dell’anno sociale e l’approvazione del
  • – Il rinnovo delle Cariche Sociali avrà luogo ogni quadriennio, di norma, in coincidenza con l’anno della celebrazione dei Giochi Olimpici, salvo proroga deliberata dal Consiglio Direttivo per giustificati e validi
  • – L’Assemblea straordinaria è deliberata dal Consiglio Direttivo nelle ipotesi previste dalle successive norme o a seguito di motivata richiesta di almeno i 2/3 dei soci che abbiano diritto a voto.
  • – Le Assemblee sono convocate dal Presidente su deliberazione del Consiglio; sono valide in prima convocazione, con la presenza dei 2/3 dei Soci, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei
  • – La convocazione sarà portata a conoscenza dei Soci mediante avviso nei locali della Sede, di norma, con almeno 8 giorni di preavviso, mentre per il rinnovo delle cariche sociali con un preavviso di almeno 15
  • – L’avviso dovrà specificare la data e l’ora della prima e seconda convocazione nonché l’ordine del giorno dei
  • – L’Assemblea ordinaria:
  • approva annualmente la relazione tecnico morale ed il rendiconto sulla gestione associativa;
  • stabilisce gli indirizzi di massima dell’attività sociale sia sul piano organizzativo che su quello economico-preventivo;
  • elegge i componenti del Consiglio Direttivo tra le persone di provata preparazione, esperienza e conoscenza dell’Associazione e/o delle specifiche attività, elegge, con votazioni separate, prima il Presidente e poi i consiglieri;
  • delibera su ogni argomento iscritto all’ordine del
  • – L’Assemblea straordinaria delibera sulle proposte di modifica dello statuto e del regolamento indicato dal

 

 

ART. 9 – I VOTI

  • – Nelle Assemblee hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con le norme statutarie, il pagamento dei contributi sociali e che risultino tesserati da almeno un anno
  • – Non hanno diritto di voto né possono essere eletti i Soci che non abbiano compiuto il 18° anno di età.
  • – Tutti i Soci maggiorenni godono il diritto di partecipazione e di voto nelle Assemblee sociali per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per le nomine degli organi direttivi, essi godono altresì dell’elettorato passivo dopo tre anni di ininterrotta e regolare iscrizione e partecipazione attiva alla vita dell’Associazione.
  • – Il voto è libero ed individuale; può essere espressa con votazione segreta non sono ammesse deleghe.

 

 

 

ART.10 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

  • – E’ composto da 4 a 6 consiglieri eletti nei tempi e con le modalità previsti dall’art. 8 del presente
  • – Nella sua prima riunione, elegge, fra i propri componenti il Vice Presidente che svolgerà le funzioni del Presidente in caso di suo impedimento o assenza
  • – Gli eletti durano in carica 4 anni di norma in coincidenza con il ciclo olimpico e sono rieleggibili. 4 – Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, elegge il Vice Presidente, può nominare anche un Segretario, i Probiviri ed i Revisori, scegliendoli eventualmente anche al di fuori dei propri associati, essi potranno essere chiamati a partecipare alle riunioni con solo voto consultivo. 5 – Si riunisce almeno 4 volte all’anno ed ogni volta che lo ritenga il Presidente o la maggioranza dei
  • – Esso delibera validamente con la presenza della metà più uno dei
  • – Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti espressi, non tenendosi conto degli astenuti; a parità di voti prevale il voto del
  • – Il Consiglio Direttivo di norma viene convocato nelle forme concordate e previste dallo stesso ed in caso d’urgenza anche telefonicamente o a mezzo fax, con preavviso di almeno 24
  • – Qualora siano presenti tutti i componenti eletti, le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide anche in mancanza di formale
  • – Della riunione sarà redatto apposito verbale anche informale da conservare agli
  • – Il Consiglio Direttivo nel rispetto dei valori e delle finalità previste dall’articolo 2 del presente Statuto:
  • cura l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, l’attività sociale e gestisce i fondi ed i beni dell’Associazione nell’ambito degli indirizzi di massima espressi dall’Assemblea;
  • dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea;
  • predispone la relazione tecnico morale ed il rendiconto sulla gestione associativa;
  • propone gli indirizzi di massima dell’attività sociale sia sul piano organizzativo che su quello economico preventivo;
  • ratifica i provvedimenti adottati d’urgenza dal Presidente;
  • indica, nelle specifiche situazioni, le norme di attuazione dello Statuto al fine di regolamentare quanto non espressamente previsto;
  • determina l’ammontare delle quote associative e dei
  • – Nelle riunioni periodiche delibera l’esclusione di Soci per morosità o indegnità.
  • – Il Consiglio Direttivo provvederà a portare a conoscenza dei Soci le deliberazioni assembleari l’organizzazione delle attività e dei rendiconti indicandone le forme i tempi e le modalità.

 

ART. 11-IL PRESIDENTE

 

1 – Assume la rappresentanza legale e negoziale dell’Associazione. 2 – Convoca e presiede il Consiglio Direttivo.

  • – Esercita potere di vigilanza e coordinamento sulla gestione e sull’amministrazione.
  • – E’ responsabile, unitamente al Consiglio Direttivo dell’attuazione del programma e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione.
  • – Adotta in caso d’urgenza i provvedimenti necessari ad evitare pregiudizio alla Associazione, sottoponendoli a ratifica del Consiglio
  • – Firma la corrispondenza che impegna comunque l’Associazione.
  • – Attribuisce la titolarità e la responsabilità degli incarichi per i diversi settori di attività ai membri del Consiglio Direttivo ed ai collaboratori
  • – In caso di assenza o temporanei impedimenti le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente eletto dal

 

ART. 12 – IL SEGRETARIO

1 –   Il Segretario, qualora espressamente nominato, collabora con il Presidente ed il Consiglio Direttivo nello svolgimento della loro attività attraverso:

  • la predisposizione degli atti amministrativi ed organizzativi che gli vengono emandati;
  • l’aggiornamento, la custodia ed il controllo dell’elenco dei Soci;
  • la redazione dei verbali degli organi deliberanti;
  • il disbrigo puntuale della corrispondenza;
  • l’assistenza e la collaborazione per l’organizzazione e la buona riuscita di tutte le attività dell’Associazione.

 

ART. 13 – IL PATRIMONIO

  • – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà e/o comunque
  • – Il patrimonio non può essere destinato ad altro scopo se non quello per il quale l’Associazione è stata costituita e/o per il raggiungimento e lo sviluppo delle proprie finalità ed attività istituzionali. 3 – In caso di scioglimento la destinazione dei beni patrimoniali sarà deliberata dall’Assemblea ai sensi dell’art. 18 del presente
  • – E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla
  • – La quota è intrasmissibile se non per causa di morte non è

 

ART. 14 – LE ENTRATE

  • – Le entrate sono costituite:
  • dalle quote annuali di iscrizione/tesseramento e dai contributi stabiliti dal Consiglio Direttivo;
  • dai proventi derivanti da attività istituzionali e/o di altra natura occasionale e non prevalente;
  • da eventuali contributi pubblici o privati;
  • da legati o
  • – Le quote ed i contributi versati dai Soci sono intrasmissibili e rimangono acquisiti definitivamente dall’Associazione.

 

ART. 15 – GESTIONE FINANZIARIA

  • – La responsabilità della gestione è assunta dal Presidente solidamente con il Consiglio Direttivo.
  • – L’anno sociale con l’anno
  • – E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’associazione.
  • – Sarà redatto ed approvato annualmente il rendiconto delle attività, come strumento di informazione ai Soci, ai sensi delle norme del C.C. e del D.Lgs. 460/97 riguardanti gli Enti non commerciali di tipo
  • – Per le occasionali raccolte pubbliche di fondi sarà redatto apposito e separato rendiconto con le modalità ed i tempi previsti dal D.Lgs. 460/97 art.
  • – Per le eventuali attività commerciali, non prevalenti ed esercite in forma né esclusiva né principale sarà tenuta contabilità separata e, a seguito di opzione, anche ai sensi della legge 398/91 nei limiti dei proventi previsti, ed ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 460/97.
  • – L’attività dei componenti eletti degli organi istituzionali è gratuita. Il Consiglio Direttivo, potrà prevedere rimborsi spese come previsto dalla L. n. 80/86 ed anche in altre forme per le collaborazioni occasionali o
  • – L’attribuzione di collaborazioni è distinta e non compatibile con la funzione di componenti elettivi degli organi
  • – Per l’eventuale controllo o accertamento della regolare amministrazione potranno essere nominati dal Consiglio Direttivo, Revisori dei Conti, nelle forme consuete, per la stesura di una relazione in

 

ART. 16 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

  • – I provvedimenti disciplinari che possono essere inflitti ai Soci sono:
  1. la deplorazione;
  2. la sospensione;
  3. la
  • – I provvedimenti di cui alle lettere a-b-c vengono applicati dal Presidente sentito il Consiglio Direttivo.
  • – Per mancanze che non rendano incompatibile la qualifica di Socio, si applicano i provvedimenti di cui alla lettera a-b.
  • – Per mancanze che siano lesive all’immagine dell’Associazione o comunque siano incompatibili con la qualità di Socio, si applicano i provvedimenti di cui alla lettera
  • – Contro i provvedimenti è ammesso ricorso ai
  • – Tutte le controversie tra l’Associazione ed i Soci e fra i Soci devono essere sottoposte ai Probiviri, ai quali sono demandati i più ampi poteri e le cui decisioni sono

 

ART.17 – L’ISCRIZIONE

1 – L’adesione dell’associazione, che si formalizza con l’iscrizione dei dati anagrafici dell’Elenco  dei Soci, comporta l’accettazione:

  • del presente Statuto, che viene dato per conosciuto;
  • – della clausola compromissoria di cui all’art.

 

ART.18 – SCIOGLIMENTO

1 – In caso di scioglimento per qualsiasi causa, le eventuali attività finanziarie e patrimoniali che residuano dopo il pagamento di tutti gli impegni, sono devolute ad altra associazione che abbia finalità analoghe o fini di pubblica utilità ai sensi dell’art. 5, comma 1°, punto 4 quinques lettera b) del D.Lgs. 460/97.

Letto, approvato e sottoscritto I comparenti.