Friuli Mtb & Orienteering

La Friuli MTB & Orienteering è una associazione sportiva nata nel 1999 senza fini di lucro che si occupa delle seguenti discipline:

Mountainbike Orientamento,

Corsa orientamento,

Sci Orientamento.

Si avvale dell’operato di maestri nazionali di mountainbike, istruttori federali di orienteering ed atleti di questa disciplina, medici e diplomati Isef, docenti specializzati nell’insegnamento a soggetti in situazione di disabilità.

L’Associazione ha fra i suoi scopi quello di diffondere la pratica delle discipline orientistiche e seguire chi si avvicina a questi sport con professionalità e competenza, organizzando corsi per bambini ed adulti, realizzando cartine da orientamento, collaborando con le associazioni presenti sul territorio ed organizzando manifestazioni sportive. E’ affiliata alla F.I.S.O., Federazione italiana Sport Orientamento con codice Federale 0543 ed è iscritta dal 12 dicembre 2006 al nr 29746 al Registro delle società sportive dilettantistiche del C.O.N.I..

Come Associazione che pratica uno sport a stretto contatto con la natura sosteniamo  il Protocollo d’intesa con Fondazione Sorella Natura per lo sviluppo di una cultura solidale e ambientale e il CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente della Fondazione “Sorella Natura”, Roberto Leoni, hanno sottoscritto – al Foro Italico – un protocollo d’intesa per la realizzazione di programmi di intervento finalizzati alla promozione di una cultura solidale e ambientale.
Alla firma dell’accordo erano presenti, tra gli altri, il Responsabile dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Michele Sciscioli, i testimonial Carlo Molfetta, Mara Santangelo e Davide Bonora, il Presidente dell’EUBC e Vice Presidente dell’AIBA, Franco Falcinelli, il Presidente del Comitato Regionale dell’Umbria, Domenico Ignozza, il Presidente del Comitato Scientifico FSN e direttore del corso, Franco Cotana, e gli olimpionici Nino Benvenuti e Michele Maffei.
Il protocollo si prefigge la diffusione di progetti per la formazione del cittadino relativamente al tema dell’educazione ambientale, cercando il coinvolgimento di dirigenti, staff tecnici, allenatori e genitori, con particolare riferimento al corso base telematico per GAV Custodi del Creato, promosso dalla Fondazione.
Contestualmente l’intesa garantirà sostegno a tutte le iniziative veicolate all’interno delle organizzazione sportive per favorire una sempre più efficace lettura della cultura sportiva a favore della tutela della natura.
Il Presidente Malagò ha sottolineato il grande significato di questa firma. “Si tratta di un grande impegno da onorare, è un protocollo che certifica – una volta di più – l’impegno sociale del CONI e l’attenzione posta nei confronti di argomenti così importanti. Voglio ringraziare, per la loro proficua opera a favore di questa iniziativa, Franco Falcinelli e Domenico Ignozza, oltre a tutte le istituzioni coinvolte. Felice anche per il sostegno degli atleti, di Nino Benvenuti e di Michele Maffei, testimonianza della sensibilità del nostro mondo, che va molto oltre il perimetro agonistico. Il tema dell’ambiente e dell’ecologia ci sta a cuore da sempre. Chi ha visibilità può fare qualcosa di più per migliorare la situazione, sotto ogni profilo”.
Roberto Leoni ha sinteticamente ringraziato il mondo dello sport per la firma del protocollo: “Grazie al CONI, a Falcinelli e a Ignozza per quanto fatto. Ho sempre pensato che lo sport abbia nel DNA la tutela dell’ambiente. Oggi arriviamo a questo importante incontro come inizio di un itinerario educativo tramite l’attività sportiva. L’ambiente si tutela con la concretezza”.
Nel corso della conferenza è stato letto anche un messaggio di saluto e di incoraggiamento da parte del Ministro del MIUR, Marco Bussetti, che ha sottolineato la bontà di una sempre più marcata alleanza educativa tra scuola e sport. Carlo Molfetta, oro olimpico nel taekwondo, e Mara Santangelo, ex tennista vincitrice della Fed Cup, hanno ricevuto – dalla Fondazione Sorella Natura – il diploma ad honorem come “Custodi del Creato” a sostegno della promozione del corso base che dà la possibilità anche agli atleti di ottenere tale qualifica, per abbinare l’attività agonistica a quella di volontario ambientale, ottenendo anche il riconoscimento di pubblici ufficiali e operando in convenzione con gli Enti locali.

Nel rispetto della legge n. 124/2017 che prevede gli obblighi di pubblicazione dei contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione la FRIULI MTB & ORIENTEERING A.S.D. C.F. 94071770302 per il 2018 ha ricevuto da:
Regione Friuli Venezia Giulia il 2/7/2018 per ‘Due Giorni di San Daniele’ Eur 6.720,00
Comune di Udine il 3/4/2018 Erogazione contributi per attivita’ di carattere
continuativo e per la realizzazione di specifiche iniziative Eur 384,00
Comune di Udine il 19/3/2018 Erogazione contributi per attivita’ di carattere
continuativo e per la realizzazione di specifiche iniziative Eur 960,00
Comune di San Pietro al Natisone il 10/08/2018 per la realizzazione di
specifica iniziativa Eur 300,00
Comune di Udine il 15/10/2018 Erogazione contributi per attivita’ di carattere
continuativo e per la realizzazione di specifiche iniziative Eur 537,60
Comune di Udine il 16/10/2018 Erogazione contributi per attivita’ di carattere
continuativo e per la realizzazione di specifiche iniziative Eur 960,00
Comune di San Daniele il 1/2/2018 Contr. economico 2017 03599000000004334273 Eur 800,00
Totale Eur 10.661,00

La Friuli Mtb & Orienteering A.S.D. è fra le Associazioni che hanno aderito alla Carta Etica dello Sport promossa dal Comune di Udine

CARTA ETICA DELLO SPORT
Art. 1
Lo sport – qui inteso sia come attività agonistica, sia come attività ludico-motoria – rappresenta un’esperienza a cui tutti i
cittadini hanno diritto, senza discriminazioni di età, genere,abilità, religione, lingua, provenienza, condizione economica e sociale
Art. 2
Lo sport, praticato nel rispetto delle caratteristiche anagrafiche e psico-fisiche di ciascun individuo, contribuisce alla
conservazione e al miglioramento della salute e offre un prezioso sostegno all’invecchiamento attivo e alla qualità della vita
Art. 3
Lo sport, ed in particolare lo sport giovanile, rappresenta una importante agenzia educativa. Chiunque esercita una funzione di
responsabilità all’interno del mondo dello sport è tenuto a riconoscere e promuovere la crescita integrale della persona umana,
in conformità ai valori costituzionali.
Art. 4
Porre lo sviluppo integrale della persona al centro della pratica sportiva significa rispettarne i tempi di maturazione e di
crescita, nonché riconoscere l’esigenza di conciliare vita e attività sportiva, prestazioni e salute, leggerezza del gioco e serietà
degli impegni assunti.
Art. 5
La pratica sportiva, in quanto strumento al servizio del processo educativo, deve promuovere la cultura del rispetto e della
responsabilità, insegnare a perdere con dignità e a vincere senza arroganza, a riconoscere il valore delle regole condivise, a
competere lealmente, ad accettare i propri limiti, a sfidare le proprie debolezze. Ogni forma di doping, o anche solo il ricorso a
mezzi scorretti al fine di conseguire una facile vittoria, costituiscono una violazione dei principi dello sport.
Art. 6
Lo sport, oltre che sfida e competizione leale, è fonte di divertimento e di benessere psico-fisico. A tal fine esso deve costituirsi
come spazio di condivisione e di incontro, favorendo i valori dell’amicizia, dell’inclusione, della solidarietà e della pace.